NEWS
Atlovir / FAQ / Un architetto con un blog da scoprire. Stefano Brandelli.

Un architetto con un blog da scoprire. Stefano Brandelli.

Stefano Brandelli

Ciao Stefano. Ti va di raccontarci qualcosa di te?

No. Ovviamente si! Che battuta triste vero? Come già si sa mi chiamo Stefano. Di cognome faccio Brandelli. Nella vita ho uno studio d’architettura ed il mio colore preferito è il blu. Non so che altro dire, è sempre complicato raccontare qualcosa di sè perché metà delle cose che vengono dette sono inutili. Quindi diciamo che sono una persona pragmatica. Ecco. Questo credo che riassuma tutto quanto di davvero utile ci sarebbe da dire sul mio conto. Ah. Ho anche un blog che si chiama CRITICO.ORG dove m’incazzo per certe assurdità che mi capitano ogni santo giorno. Sarò sfigato. Ecco. Aggiungiamo anche questo.

Quando hai cominciato a lavorare? Cosa fai adesso?

Ho cominciato a lavorare appena uscito dalla scuola a 19 anni. Il primo lavoro è stato in uno studio d’architettura a fare fotocopie per mesi. Una pacchia. Mi pagavano – una miseria – per non fare niente. Mi sono sentito di merda. Oggi invece sto meglio e sono un vero architetto. A 27 anni ho un mio studio.

Che consiglio daresti agli aspiranti architetti del 2019?

Di studiare tantissimo. Di non imparare a memoria numeri, leggi e regole ma di viverle in cantiere dove verranno tatuate nella loro testa senza fatica ma sopratutto divertendosi. Non scherzo. Per me dovrebbero buttare i libri dopo averli letti – seriamente – 1 volta. Il resto degli studi dovrebbero finirli nei cantieri. Ovviamente consiglio anche di trovarsi mentori coi controcoglioni.

Che difficoltà hai trovato nel tuo lavoro?

Farsi pagare. Di figli di puttana è pieno il mondo ma le peggiori sono le società. Quelle se non pagano perché devono fare le furbe non le vai più a prendere. Gli basta fallire e tanti saluti. Ovviamente tutte le ditte che si occupano di costruzioni sono SRL dati gli importi gestiti e l’esposizione finanziaria. E non è raro trovare scatole cinesi oppure vere e proprie truffe. Il fallimento è il metodo più usato per guadagnare quasi. Il lavoro nobilita l’uomo ma non lo rende ricco pare, così molti preferiscono buttare nel cesso la nobilitazione in cambio di soldi sonanti.

Cos’hai studiato a scuola ed in università?

Ovviamente architettura. Qua i percorsi di studio se vuoi fare l’architetto sono pochi ed architettura è un classico perfetto. Lo consiglio a molti indecisi se appassionati di questo settore. Gli sbocchi sono infiniti ed il lavoro c’è se sai farlo. Per il resto leggo molto ma non studio più. Non sono mai stato uno studioso.

Cosa significa per te essere un architetto di successo?

Lavorare bene. Non serve fare opere galattiche o vantare dichiarazioni dei redditi miliardarie. Per me un architetto di successo è chi finisce di lavorare soddisfatto sapendo di aver lavorato bene. E di gente che lavora bene ce n’è poca. Ma proprio poca. Io ho molti colleghi che lavorano ma bene li conto sulle dita di 1 mano. Il successo oggi pare che sia solo fare bene il proprio lavoro visto che nessuno lo fa più.

Chi devi ringraziare per la persona che sei diventata?

Mia madre sopra ogni cosa. Ha creduto in me come se sapesse che sarebbe andato tutto bene, che la strada sarebbe stare sicura e tranquilla. Per adesso ci ha preso abbastanza. Le persone da ringraziare sono tantissime comunque ma mia madre è sopra tutte di 4-5 leghe.

Come vedi l’architettura fra 10 anni?

L’architettura? Molto cambiata. Dato il progresso tecnologico e come la tecnologia continua ad evolversi non saprei. Gli iPhone del 2009 sono preistoria confrontati a quelli di oggi. Figuriamoci l’intera scienza, chiamamola così, dell’architettura. Ci saranno tecniche straordinarie e guarderemo al 2019 come un anno in cui la gente costruiva capanne con la paglia anziché usare i mattoni.

Tu invece? Come ti vedi fra 10 anni?

Non mi piace questa domanda. Nessuno lo sa. Spero di vedermici comunque. Dal vivo. Il Mulino Bianco è un futuro che non mi dispiace ma è solo fiction. Creerò il mio futuro strada facendo senza pormi limiti nel tentativo di realizzare una visione in particolare. Sebbene gli standard minimi siano i soliti. Famiglia, ecc…

About Luca Spinelli

SEO & webmaster di Lissone. Aiuto le PMI ad emergere su Google e da fine Luglio 2019 gestisco Atlovir. In questo blog curo le interviste di chi fa impresa in Lombardia e la sezione FAQ.

ARTICOLI CORRELATI

P.IVA. 3 step da seguire per farsi pagare quando il cliente non vuole mollare il grano.

Se si svolge un’attività professionale a favore di soggetti titolari di Partita IVA, non è …

Come farsi pagare con un decreto ingiuntivo quando il cliente non paga. Ecco costi e tempistiche per ottenerlo.

Il cliente non paga un debito? Non resta che ricorrere ad un decreto ingiuntivo, ossia …