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Come aprire un'impresa di pulizie.

Come aprire un’impresa di pulizie.

Aprire un’impresa di pulizie è il sogno di molti lavoratori. Difatti, molti anno dopo anno cercano di comprendere quello che possono fare per riuscire ad aprire un’impresa del genere. Molti infatti, nonostante abbiano questo desiderio non sanno da dove partire. Per rispondere a questa domanda dunque, è bene analizzare cosa bisogna fare per avviare la propria attività. In questo modo, sarà possibile comprendere come aprire un’impresa di pulizie in tempi brevi e seguendo le norme attualmente vigenti.

Quali sono i requisiti fondamentali per aprire un’impresa di pulizie?

In primo luogo, occorre comprendere quelli che sono i requisiti fondamentali per aprire un’impresa di pulizie. La prima cosa di cui si necessita è il personale. In tal caso, dal momento che le pulizie possono essere svolte anche da una singola persona, l’impresa può essere composta anche dal singolo titolare, che si impegna a pulire gli edifici e gli ambienti che i suoi clienti gli hanno assegnato. Ciò è una magnifica scelta per coloro che hanno intenzione di avviare un’attività ma naturalmente hanno a disposizione un piccolo budget dal quale attingere. Un’impresa inizialmente formata da una singola persona risulta essere l’ideale per farsi conoscere dai propri clienti e riuscire a contenere i costi per quanto riguarda materiali da usufruire e risorse da utilizzare. Inoltre, sarà anche possibile fare una naturale valutazione dei materiali che servono per la propria impresa, tenendo conto naturalmente della propria rete commerciale. Inoltre, è assolutamente necessario fare un piano dei servizi che si desiderano offrire alla propria clientela. Ad esempio, è bene stabilire in anticipo se si vuole offrire un comune servizio di pulizia o se si vogliono aggiungere anche i servizi di sanificazione. In quest’ultimo caso, occorrerà mettere in preventivo un costo maggiore per le attrezzature da utilizzare, ma allo stesso tempo anche il guadagno potenziale aumenterà esponenzialmente.

Quali sono i passaggi da compiere per aprire un’impresa di pulizie?

A questo punto, dopo aver visto quelli che sono i requisiti primari ed essenziali per aprire un’impresa di pulizie, occorre considerare quali sono i passaggi da compiere dal punto di vista burocratico. Ebbene, la prima cosa da fare risulta essere senza ombra di dubbio quella di aprire una partita IVA appropriata. Per fare ciò, ci si può servire di un commercialista esperto oppure vedere in autonomia a quale codice ATECO fare riferimento quando si parla di apertura impresa di pulizie. Dopo aver aperto la partita IVA bisognerà compiere un secondo passaggio vale a dire quello di iscriversi all’albo degli artigiani oppure al registro delle imprese. Anche in questo caso, per svolgere operazioni di natura economica, il consiglio è quello di rivolgersi al proprio commercialista di fiducia e farsi aiutare passo dopo passo. Dopo aver compiuto queste due operazioni, occorrerà anche regolarizzare la propria situazione presso l’INPS oppure l’INAIL.

E se si vogliono offrire anche servizi di sanificazione?

In tal caso, i requisiti da rispettare per riuscire ad aprire un’impresa di pulizie variano. Difatti, bisognerà anche essere sotto la guida di un responsabile tecnico che possieda diploma o laurea nella materia indicata ed almeno tre anni di esperienza nel settore dei servizi di sanificazione. Solo con questi due requisiti essenziali la propria impresa di pulizie lanciata potrà offrire alla clientela servizi di sanificazione.

Quando la propria impresa di pulizie può partecipare agli appalti?

Gli appalti pubblici possono essere presi in considerazione solo quando l’impresa di pulizie sia iscritta al Registro delle Imprese per un tempo di almeno 2 anni. In caso contrario, la candidatura per l’appalto non verrà presa in considerazione in quanto l’impresa non potrà godere delle garanzie necessarie per assicurare lo svolgimento del lavoro.

Quanto occorre spendere per avviare un’impresa di pulizie?

Molte volte, alcuni si chiedono oltre a come aprire un’impresa di pulizie, anche quanto costa avviare un’attività del genere. Ebbene, in primo luogo i costi possono variare. Molto dipende dal materiale che si decide di acquistare ma anche dai mezzi preposti per lo svolgimento del lavoro. Ad esempio, se si sceglie di operare con furgone, quest’ultimo avrà sicuramente dei costi importanti da sostenere. In ogni caso, la spesa annua che si deve calcolare oscilla tra i 20.000 ed i 30.000 euro a seconda delle necessità dell’azienda. Per quanto riguarda l’iter burocratico invece, le spese d’apertura e gestione dell’impresa possono variare ma la forbice di costo rientra tra i 300 ed i circa 350 euro. Anche se possono sembrare costi alti, occorre considerare che con i clienti presi, i costi potranno essere coperti e se si amministra per bene la situazione, si potranno ottenere grossi ricavi.

About Luca Spinelli

SEO & webmaster di Lissone. Aiuto le PMI ad emergere su Google e da fine Luglio 2019 gestisco Atlovir. In questo blog curo le interviste di chi fa impresa in Lombardia e la sezione FAQ.