NEWS
Atlovir / FAQ / 5 clienti tipo che non pagano, ecco le loro scuse e come farsi pagare.

5 clienti tipo che non pagano, ecco le loro scuse e come farsi pagare.

In vita mia ho avuto pochi clienti insolventi e non credo di essere un privilegiato od uno particolarmente fortunato. Beh…io credo di essere una persona fortunata ma in questo caso ho incontrato pochi furbi semplicemente perché rispetto al totale il mondo è ancora degno fiducia e composto da brave persone. Nonostante i TG dove pare che tutti siano pazzi assassini, ladri bastardi, farabutti e chi più ne ha ne metta, la maggior parte delle persone sono oneste e serie.

Ma non divaghiamo oltre. Sono uno scrittore – anche se non sembra – e vi faccio una premessa: Qua scrivo di getto e non rileggo neanche quello che scrivo. Quindi perdonate eventuali disastri lessicali ed incastri metrici degni del peggior trapper del mondo. In decenni di lavoro ho incontrato diversi clienti insolventi ma sopratutto casi umani e pazzi furiosi. Spaziamo da quello che “ti ho fatto il bonifico” che però non arriva mai, a quelli che “il lavoro non era così difficile, ti pago meno”, a quelli che a contratto firmato e fattura emessa trattano (ancora) sul prezzo nonostante abbiano già avuto uno sconto di quasi il 50% a quelli che ti insultano, minacciano e tentano di farti passare come la più brutta merda bastarda di questo mondo. Infine ci sono anche quelli che tentano di non pagarti millantando di aver subito danni da decine di migliaia di Euro che rasentano esperienze mafio-estortive degne della peggior faccia della Calabria. Non che la Calabria abbia solo una “peggior faccia mafio-estortiva” sia chiaro. Forse potevo risparmiarmela credo che tutti abbiamo capito cosa volessi intendere.

“Ti ho fatto il bonifico”. “Hey ma non è arrivato”. “Non so cosa dirti, non mi risulta”.

Partiamo quindi con: “Ti ho fatto il bonifico”. “Hey ma non è arrivato”. “Non so cosa dirti, non mi risulta”. Questi sono i bastardi peggiori ma forse è sbagliato visto che sono tutti personaggi che condividono l’essere immonde merde umane in maniera eguale alla fine dei conti. Questi sono magnifici perché accettano preventivi di fantamilioni senza leggerli visto che sanno già che non pagheranno. I furboni però si fottono da soli quando insistono che loro il bonifico te l’hanno fatto. Si perché in quel modo “ammettono il debito” e non serve altro che 1) Prendere un avvocato 2) Dare 500€ all’avvocato 3) Attendere 9 mesi per ricevere l’accredito dalla banca del cliente insolvente compresa una somma a sanatoria delle spese legali con interessi di mora. Di fatto questi puntano sull’essere nullatenenti perché altrimenti non avrebbero difese con comportamenti del genere. Se hanno soldi in banca questa li congela e nel giro di 3 mesi ve li manderà. Occhio però perché la via legale in questo caso funziona solo se riuscite a trovargli denaro liquido su qualche conto. Difficilmente comunque si trovano persone che vivono al di fuori del circuito finanziario quindi, salvo che muoiano di vecchiaia prima, avrete tutta la vita per inseguirli mentre gli interessi di mora (che rendono più dell’SP500 annualizzato) maturanno all’infinito. Non crucciatevi dunque, vedetelo come un investimento se ci vorrà qualche anno. Meglio che mettere quei soldi in BTP alla fine. Assurdo.

“Il lavoro era facile, potevo farlo pure io, ti pago meno”.

Poi ci sono quelli che “il lavoro era facile, potevo farlo pure io, ti pago meno”. Al che gli risponderei….senti bestia schifosa ma perché non te lo sei fatto da solo allora? E niente qua c’è poco da dire. Sono buffoncelli alle prime armi che ammettono il debito facilmente. L’unico problema è che spesso, come il 90% dei clienti insolventi, sono nullatenenti. Ci metterai un sacco di tempo per prendere i soldi se davvero sono nullatenenti quindi giocati questa carta: La denuncia ai Carabinieri per truffa. Si perché a volte questi ti truffano per poche centinaia di Euro, solo che oltre a farlo a te lo fanno con tanti tanti altri. Quindi se i Carabinieri si vedono 10 o 20 denunce per sciocchezze del genere qualche domanda alla persona interessata potrebbero farla. Giocate sullo spaventare il debitore in questo caso. Magari non avrà paura di perdere soldi perché, come dicevamo non ne ha oppure è giovanissimo, ma una chiamata in caserma dai Carabinieri per “truffa plurima aggravata” o reati “multipli” del genere vedrai che potrebbe avere qualche effetto. A me una volta è successo e pur di evitare problemi sono stato pagato dal padre del ragazzo. Assurdo. La cosa più assurda è che oltre avere in giro insolvenze piccole come la mia (erano 100 o 200€ se non ricordo male) questo aveva fatto un colpaccio da 20 o 30.000€ con cui rischiava davvero di rovinarsi la vita. Si perché a 20-25 anni non è bello passare la vita inseguito da un creditore che avanza quella somma. Stai sicuro che quello t’inseguirà per sempre. E tu a 20-25 anni sai che futuro avresti? Quello di non poter avere uno stipendio (eh si perché altrimenti 1/5 verrebbe pignorato in automatico), soldi in banca, gioielli di alcun tipo (perché se li metti in cassetta la banca te li porta via e se li tieni in casa lo fa l’ufficiale giudiziario) oppure ancora di non poter mai comprare casa. Perché se 1) Non hai uno stipendio come la compri? E 2) Se te la regalano i genitori o la cointesta la compagna o compagno la tua metà verrebbe – di nuovo – automaticamente pignorata. Bel modo di vivere vero? Non penso proprio.

Preventivo. Sconto 50%. Fattura. “Voglio altro sconto”.

Ma testa di cazzo che non sei altro. Hai firmato preventivi e contratti cos’è ‘sta stronzata che vuoi altro sconto? Me l’avessi chiesto PRIMA di emettere fattura magari ci pensavamo anche (ma anche no) ma adesso che la fattura è emessa sai che casino mi generi? Devo “annullarla” e quindi rifarla. Poi per i 5 anni successivi devo vivere con l’ansia che l’AdE mi chieda perché ho fatto ‘sta cosa, con loro che ovviamente ipotizzeranno che la parte che manca io l’abbia presa in nero. Mi fai perdere un sacco di tempo, mi esponi ad un rischio in caso di controllo (perché anche se sono innocente il dubbio lecito all’AdE viene e questa intensificherà la verifica o magari vorrà farmela pagare su 1€ evaso per errore causa dimenticanza) ma sopratutto mi prendi per il culo 2 volte. La 1° quando ti ho fatto uno sconto mostruoso. La 2° quando me ne chiedi un altro ancora. Della serie…che cazzo ho lavorato a fare? Ti pagavo io per evitare di conoscerti che forse era meglio.

Quelli che insultano, minacciano ed inventano famigliari morti.

Ecco. Voi siete dei figli di puttana di merda. 1) Appena mi insulti hai chiuso, con me non lavori più. Non aspettarti che ti risponda a mail, telefono o piccione viaggiatore. 2) Appena mi minacci stai sereno che mi parte una querela. 3) Appena mi dici che hai avuto un lutto ti qualifichi per il buffone schifoso che sei. Ho avuto 5 insolventi in 10 anni di lavoro. Tutti e 10 hanno seguito diversi copioni ma alla fine – chi prima o chi dopo – il parente morto è sempre arrivato. Genitori, mogli e figli. Ne è sempre morto qualcuno. A volte anche 2 nel giro di poche settimane o mesi vi muore. Ma come cazzo è possibile? Che caso. Ovviamente verificando in comune non vi è morto nessuno. Bene. Voi siete delle merde perché usare persone morte (cristo non voglia che qualche vostro caro venga davvero a mancare merde che non siete altre) è una cosa atroce ed un insulto a chi ha davvero perso qualcuno e magari sul lavoro evita anche di dirlo. Idem i pezzi di merda che usano malattie inesistenti per giustificare pagamenti ritardati o che non arriveranno mai. Siete tutti dei grandissimi figli di puttana.

Quelli che: Non ti pago e ti chiedo pure i danni. Ma che poi finiscono con: Ok niente danni ma comunque non ti pago.

Quelli che tanto alla fine ti pagano eccome perché sanno che l’estorsione è un reato penale e che per evitare la galera (perché per una cosa del genere ci vai eccome) alla fine ti pagano tutto, le spese legali ed ovviamente gli interessi di mora. Questi sono dei figli di troia perché ti aspetti che abbiano prove false e testimoni comprati per dimostrare che gli hai cagionato un danno inesistente. Spesso lo fanno solo perché non vogliono pagarti ma altri tentano vere e proprie estorsioni. Ovviamente ti insultano e cercano di sminuire il tuo lavoro e la tua persona con attacchi umilianti sul piano professionale e personale. Magari perderai qualche notte perché…quando hai davanti un truffatore che ti ha fatto vedere prove false ed ha già i testimoni – falsi anch’essi – per tentare il colpo, in effetti qualche notte di sonno non puoi non perderla. Specialmente se sei sposato, hai figli e casa di proprietà. La paura che questi mettano a rischio la stabilità economica della tua famiglia è tanta. Spesso però sono pagliacci improvvisati e semplici gradassi che pensano che gridando e millantando fantomatiche cause legali (si loro a voi ahahahah) voi vi possiate spaventare. Beh vi devo dire una cosa: State sereni. Non andranno quasi mai in aula (di tribunale) questi pagliacci. E se lo faranno gli porterete via le mutande, magari portandovi a casa la soddisfazione di vederli qualche mese dietro le sbarre per la tentata estorsione.

Come farsi pagare in tutti questi casi?

Semplice. Non si lavora senza contratto o lettera d’incarico firmata da ambo le parti. Ovviamente non firmate documenti che hanno rielaborato o pasticciato con scritte varie. Firmate entrambi e vi scambiate i documenti d’identità (eh si perché poi la gente disconosce delegati e dipendenti vari pur di non pagare) che dovrete poi conservare in copia. A quel punto fate il lavoro esattamente come indicato nel contratto e lettera d’incarico. Non fate un cazzo di niente di più o di meno. Se uscite dal seminato potrebbero partire richieste assurde o peggio risarcimenti danni per “modifiche che non dovevate fare” ma che magari vi hanno chiesto (a voce) e che voi ahimè avete fatto. Qualsiasi aggiunta va fatta per iscritto e di nuovo concordata e firmata fra le parti. Sembra assurdo ma uno per tutelarsi dev’essere paranoico e preciso al vomito.

A quel punto se il cliente non paga voi terminate comunque i lavori per cui vi eravate accordati. Altrimenti rischiate l’inadempimento contrattuale e di nuovo richieste di risarcimento danni per non aver fatto il vostro lavoro. Questo fatevelo entrare in testa. Il lavoro lo finite anche se non vi pagano, salvo diversamente pattuito con blocchi nel caso le tranches di pagamento non vengano rispettate. Di nuovo a quel punto non dovrete fare altro che rivolgervi ad un legale per prendere i soldi che vi spettano. E qui vi dico: Non abbiate assolutamente paura ad andare in causa. Le udienze non sono cose da film e magari dovrete andare ma non avrete nulla di cui temere, il giudice di pace che si occuperà del caso è vostro amico e non è detto che dobbiate presentarvi anche voi per forza, spesso si può delegare il proprio avvocato. Spesso il cliente insolvente non si presenterà neanche alle udienze tanto, non sapete quante udienze a vuoto ho assistito io. Chi sa già che non pagherà non ha motivo di presentarsi e men che meno di farsi difendere visto che sa già che perderà.

About Luca Spinelli

SEO & webmaster di Lissone. Aiuto le PMI ad emergere su Google e da fine Luglio 2019 gestisco Atlovir. In questo blog curo le interviste di chi fa impresa in Lombardia e la sezione FAQ.

ARTICOLI CORRELATI

P.IVA. 3 step da seguire per farsi pagare quando il cliente non vuole mollare il grano.

Se si svolge un’attività professionale a favore di soggetti titolari di Partita IVA, non è …

Come farsi pagare con un decreto ingiuntivo quando il cliente non paga. Ecco costi e tempistiche per ottenerlo.

Il cliente non paga un debito? Non resta che ricorrere ad un decreto ingiuntivo, ossia …